In questo documento mostreremo una breve presentazione delle varie fasi necessarie alla realizzazione di un catalogo per Mobilia. Anche se nella vita reale i cataloghi sono molto più estesi di quanto qui descritto i principi qui enunciati saranno validi anche nei cataloghi più grandi.
Il primo passo per realizzare un catalogo Mobilia,
è la precisa definizione del catalogo da realizzare, in
quanto la bontà di questo procedimento determinerà
la semplificazione del lavoro successivo.
Il catalogo che creeremo in questo manuale è
relativo a mobili da bagno con una profondità 46 cm ( =42
cm Spalla + 2 cm Anta + 2 cm Maniglie), tre possibili larghezze
(18, 36 e 72 cm) e con due tipi diversi di anta (anta liscia e anta con
cornice tipo
H). Altezza unica da 84 cm ( =72 cm anta + 10 di zoccolatura + 2 di
top)
Lo zoccolo sarà sospeso o con piedini.
Le ante hanno 4 mm di aria tra di loro e sono montate in battuta
sulla scocca
Quindi il nostro catalogo sarà così composto:
per un totale di circa 40 elementi.
Oltre questo, inseriremo una decina di finiture, colori e legni.
Una volta creato il catalogo, si procederà a fare delle modifiche, - talvolta anche importanti - per dimostrare come, lo sforzo impegnato nel realizzare la prima versione, verrà ripagato nelle successive modifiche.
I file sorgenti di geppetto (con estensione .gpt) si
prestano, grazie al comando %include, ad essere
suddivisi,
sia per facilitare il loro riutilizzo, sia per semplificare la
loro gestione, sia per organizzare al meglio la struttura del
catalogo;
così, dopo aver analizzato il catalogo e proceduto alla
loro definizione, bisogna lavorare sulla distribuzione dei file.
Quella usata da noi è come segue:
altri files di supporto:
I pensili possono avere, oltre i modelli di anta presenti nelle basi, il modello anta a specchio. Si poteva aver fatto un file separato per i modelli di anta nelle basi e nei pensili, ma in questo caso, si è preferito fare un file unico, differenziando i vari componenti con una alternativa %ifdef.
Si comincia con la creazione dei file vuoti. poi si prosegue con la stesura del file di base:BagniTutor.gpt
Questo file ingloba tutti gli altri ed e' il file che verrà scelto nel Builder per iniziare la compilazione del catalogo.
Proseguiremmo con la definizione dei parametri di base nel file defaultsBagniTutor.gpt
I nomi dei parametri non sono vincolanti, devono essere descrittivi e non ambigui, per capirli anche quando, fra qualche mese dovremmo aggiungere degli elementi o modificare gli esistenti.
Conviene definire come parametri tutti i valori che poi useremmo, così facendo risulterà semplice in seguito fare dei cambiamenti globali (c'e' stato il caso di dover modificare l' altezza degli zoccoli di tutta una produzione (800 elementi) da 120 a 100 mm, e grazie al fatto che l' altezza degli zoccoli era stata definita come parametro, la modifica é stata fatta in meno di un'ora).
Ovviamente non tutti i parametri possono essere definiti in un primo momento, dovremmo tornare a questo file per completarlo man mano che ne avremo bisogno.